lunedì 1 agosto 2016


L'evoluzione del nostro seggiolone: Slex Evo

                                      


Oggi, vorrei parlarvi di un prodotto davvero speciale che io e Clara, abbiamo avuto modo di provare grazie alla collaborazione con un noto brand tutto italiano che dal 1954 si occupa di prodotti innovativi per bambini, della loro sicurezza, della praticità di utilizzo e funzionalità oltre al design davvero originale.

Non so voi ma io... ho avuto fin da sempre  un debole per i prodotti della Brevi, marchio che è da sempre sinonimo di qualità e affidabilità! 

Con i suoi materiali atossici, bordi e angoli arrotondati, meccanismi di bloccaggio per evitare chiusure accidentali e tanto altro ancora, Brevi ha anche ottenuto diverse certificazioni , i loro prodotti hanno superato  test dinamici e i controlli più severi dagli enti d'omologazione europea quindi... qualità "Eccellente".

Uno dei due prodotti che abbiamo ricevuto e che stiamo davvero sfruttando alla grande è il seggiolone evolutivo Slex Evo. 

Io e Clara ci siamo innamorate a prima vista di Slex Evo, lei...è rimasta seduta lì sopra per più di due ore(eh già,a volte i miracoli accadono davvero)io... non smettevo mai di fissarlo e non vedevo l'ora che Clara si decidesse a scendere per poter provare  la sua comoda seduta!

Slex Evo è diventato un complemento d'arredo  in casa nostra, in pochi attimi dal suo arrivo, si è guadagnato il posto al mio fianco a tavola sbaragliando la sedia tradizionale che ha svolto ben otto anni di onorato servizio e il vecchio seggiolone.


Grazie a  Slex Evo, Clara è diventata anche più autonoma, sale e scende da sola in tutta libertà, inoltre, posizionando la seduta e il poggiapiedi in modo corretto, collo, spalle, schiena e gambe sono perfettamente allineati tra di loro garantendo oltre al comfort anche una postura corretta.

Vediamo un po' da vicino chi è Slex Evo e i suoi pro e contro anche se...è brutto anticiparlo ma questi ultimi non li abbiamo ancora trovati.


Slex Evo  per me ha mille risorse e  mille "facce", è un seggiolone evolutivo utilizzabile fin dalla nascita e che cresce insieme al bambino seguendolo nelle diverse fasi dello sviluppo, infatti, è uno dei pochi prodotti in commercio con una continua combinazione della regolazione dello schienalino(due posizioni), della seduta(sia altezza che profondità)e del poggiapiedi.


Prima di procedere con i dettagli del prodotto, vorrei rassicurarvi sulla facilità nel montaggio, io sinceramente non ho tanta dimestichezza con i vari montaggi ma vi posso assicurare che assemblare il tutto è stato davvero un gioco da ragazzi! 

Se proprio dovrei definire il tipo di assemblaggio in una parola sola direi: "intuitivo", già, ho montato il tutto senza accorgermene, velocemente  dando ogni tanto(per conferma) uno sguardo al manuale d'istruzioni .

Eccoci qua con i vari step di crescita del nostro super Slex Evo.


Il primo step di crescita di questo prodotto innovativo è la sdraietta/dondolo (0+) che non abbiamo avuto modo di provare perchè Clara è già grandicella, (anche se... con il suo peso ridotto...potrebbe starci comodamente :D )magari in futuro chissà, forse un secondo bimbo o bimba potrà provarla...


Il seggiolone è adatto per i bimbi un po' più grandicelli( 6+) e, grazie alle sue 49 combinazioni di personalizzazione possiamo cambiare spesso il suo aspetto, Clara infatti, ogni giorno mi fa impazzire! Oggi più su, no più giù, no no più su e io mi diverto con lei a fare pratica e trasformare Slex Evo parecchie volte durante la giornata(ormai è più il tempo che passa su Slex Evo che per terra!)!se poi devo allontanarmi cinque minuti sono tranquillissima perchè grazie al rail di protezione Clara non rischia di cadere dalla sedia accidentalmente!




 Il rail è davvero comodo, si può smontare e rimontare facilmente e in più è abbastanza largo, anche le gambette più cicciotte nel rail di Slex Evo non saranno mai sacrificate, anzi, c'è spazio in abbondanza!
Trasformare Slex Evo è semplicissimo, è tutto un gioco di " leve" basta infatti premere quelle poste sotto il rail di protezione e voilà, via in un secondo e il gioco è fatto! 

Il vassoio(acquistabile a parte)è di dimensioni ridotte e noi siamo felicissime!

Basta con questi vassoi enormi che rendono anche il seggiolone più carino ingombrante e leggermente antiestetico, il piatto del bambino è piccolo quindi tutto quello spazio secondo me è superfluo, basta lo stretto indispensabile(basta sganciare le due levette poste sotto per poterlo  rimuovere facilmente).





Il pratico schienalino ergonomico, oltre ad essere intercambiabile, è regolabile in due posizioni e permette al bambino di poggiare comodamente la testa senza stressare la cervicale.

Parlando ancora di leve, quelle poste sotto la seduta permettono di regolarla in profondità in una delle sue quattro posizioni, mentre, premendo i pulsantini posizionati sotto il poggiapiedi (lati interni) possiamo spostarlo su e giù in ben 21 posizioni per poi rilasciarli e bloccare il tutto all'altezza desiderata.


Se proprio devo essere sincera, ho avuto un po' di difficoltà nel capire come si poteva sollevare o abbassare la seduta, non so, avevo paura di spezzare le leve laterali ma poi, rileggendo il manuale d'istruzioni e guardando il video tutorial su Youtube ho notato che la mia procedura era corretta e che bisognava solo fare un po' di pressione in più per bloccare bene la seduta(non abbiate paura come me!Le levette non si spezzano!).
Slex Evo è diventato il nostro miglior alleato...
Proprio ieri sera, Clara mi ha chiesto se poteva darmi una mano in cucina(eh già, da quando c'è Slex Evo mia figlia si è dedicata anche alla cucina!), voleva preparare lei la cena per il suo papà così lo abbiamo spostato dalla sua postazione giornaliera e lo abbiamo avvicinato alla base d'appoggio con estrema facilità, dove ci attendeva tutto l'occorrente!


Grazie alle due ruote(piccole ma abbastanza efficaci)e alla pratica presa a scomparsa (retro)lo abbiamo spostato insieme, tranquillamente e senza fatica, poi abbiamo posizionato la seduta al massimo della sua altezza( da 46cm a 75,5cm)e Clara, si è subito piazzata ma, per stare più tranquille, abbiamo anche utilizzato le cinture di sicurezza a cinque punti(in dotazione).

Dopo aver preparato la cena e aver pulito il piano d'appoggio e Clara, ho guardato velocemente Slex Evo sperando che almeno lui si fosse salvato ma...nulla, ho dovuto pulire anche lui!


Non vi nego che, appena l'ho visto sporco ho subito pensato...Oh mamma, ecco, e adesso chi lo smacchia?Abituata al seggiolone di prima che dovevo fare mille peripezie per pulirlo, strofinarlo e rimuovere perfino l'imbottitura per poterlo pulire perfettamente anche dietro, con Slex Evo è stato davvero semplicissimo!
L'occorrente?uno straccio umido!
Esatto! Mi è bastato passare uno straccio umido sulle superfici sporche e tutto è tornato come prima, senza fatica e senza strofinare partendo dalla seduta per poi finire al suo splendido e lineare telaio in acciaio inox. 


Il pratico telaio è di dimensioni ridotte ma stabile, robusto e compatto! Slex Evo non occupa molto spazio, ha un design elegante ma allo stesso tempo accattivante e moderno ma si adatta in tutti i tipi d'arredo.Tutti e quattro i piedini,  sono dotati di antiscivolo in alluminio pressofuso, si ancorano per bene a terra evitando così il rischio di ribaltamento.

Slex Evo è uno dei pochi seggioloni in commercio con una vasta gamma di accessori opzionali che permettono di personalizzarlo(49 combinazioni) in base al proprio gusto e alle proprie esigenze.

I colori di base del seggiolone sono sette ma, basta acquistare un kit di personalizzazione(schienalino fantasia più tovaglietta americana)per cambiare aspetto in un batter d'occhio ogni volta che si vuole, il nostro è color giallo cedro con due schienalini di due differenti  colori , il primo ha dei gufetti simpaticissimi e la tovaglietta che richiama lo stesso motivo il secondo invece color tortora(bellissimo anche lui)


Per i più piccoletti, oltre alla comoda sdraietta(disponibile in due colori), è possibile acquistare il riduttore( in cotone o materiale plastico), il vassoio e la borsa portaoggetti.










Continuando con gli step di crescita,secondo me, terzo step è il massimo dell'evoluzione di Slex Evo!


 La sedia/sgabello (12+)con seduta regolabile sia in altezza che profondità ragazzi è una  figata!
All'inizio sinceramente ero un po' scettica, pensavo che una volta seduta sullo sgabello mi sarei ritrovata per terra tutta dolorante  invece...nonostante il mio peso(62,5kg)e dopo vari utilizzi, sono ancora qui, comodamente seduta su Slex Evo al computer a spassarmela fino a quando Clara non si sveglierà dal suo pisolino pomeridiano e che al suo risveglio a malincuore le dovrò cedere(ps mi raccomando, Clara non lo deve sapere!).   




Slex Evo per noi è stata una grandissima scoperta, devo riconoscergli tanti pregi, ma per favore, non chiedetemi di trovarli almeno un difetto perchè credetemi: non ne ha! 



 


 











Per maggiori informazioni visita il Sito Ufficiale!

Per video dimostrativi guarda su Google+ e su Youtube!
Per restare sempre aggiornati sulle loro novità diventa fan sulla pagina Facebook!
Ringrazio ancora Brevi per questa fantastica collaborazione.

martedì 26 luglio 2016



Lunedì fece il bucato ;
Martedì andò al mercato;
Mercoledì accese il forno
per cucinare il pane prima del giorno;
Giovedì pianino pianino,
spazzò tutto per benino;
Venerdì prese il paniere 
per raccogliere le pere;
Sabato ancora lavorò
e poi Domenica riposò.
La settimana è di poche giornate;
una alla volta sono tutte passate.








Filastrocca web

venerdì 22 luglio 2016



  Ringrazio vivamente i seguenti  brand per avermi dato fiducia e per aver contribuito come Partnership & Collaborazioni.


      


 
  
    

                                                                                                           








 
  

     







Musica maestro con Bontempi Igirl!


Quando si parla di musica, Clara non capisce più niente!

Adora ballare , cantare, ascoltare musica e da quando a natale ha ricevuto il suo primo pianoforte a coda le piace anche suonare!
Come una qualsiasi pianista che si rispetti, si siede al suo sgabellino(con finta imbottitura e bottoncini)e dopo aver acceso il suo pianoforte in casa nostra si suona, si canta e a volte ci si tappano anche le orecchie!

Bontempi Igirl è un pianoforte a coda super sciccoso, con base e sgabello fucsia e qualche inserto in rosa shocking, è ideale per le nostre bambine che si sentono delle piccole dive ancor prima di nascere.

Un microfono e 37 tasti fanno di questo pianoforte un "quasi "vero e autentico piano, le proprie composizioni possono essere registrate e riascoltate, si possono aumentare la velocità e il volume premendo dei piccoli tasti a forma di triangolino, inoltre, si possono scegliere anche suoni e ritmi(otto per la precisione).

Una delle funzioni che Clara utilizza spesso è quella dei brani preregistrati, si diverte a pigiare tasti a più non posso e cantare con la sua vocina un po' stridula al microfono con supporto regolabile ma non è finita qui! ci sono anche quattro pads per suonare la batteria o riprodurre i versi di alcuni animali(cane, rana, anatra, uccellino). 

Cio' che fa di questo giocattolo un vero e proprio pianoforte in miniatura è il suo aspetto estetico, non mancano infatti :leggio, copritastiera, tre piedi con rotelle(sagomate in plastica), coperchio apribile con asta d'appoggio e cinque stelline che s'illuminano alternandosi all'accensione del piano.

Suonare è divertentissimo!
Improvvisazione e  creatività non mancano mai, peccato però che all'interno della confezione non ci sono spartiti musicali, almeno due o tre potevano inserirli giusto per far conoscere al bambino che pian piano si avvicina al mondo della musica, l'esistenza di note, chiavi e pentagramma.
Consiglio vivamente questo giocattolo, come sempre Bontempi non delude mai anzi...supera sempre le mie aspettative.  

 

Immagini di mia proprietà

mercoledì 20 luglio 2016

Cucchiaini primi mesi, meglio plastica, silicone o metallo?


In commercio ce ne sono tante, di tutti i colori, dai diversi materiali, per le diverse fasce di età  e dalle forme più bizzarre ma... la domanda è sempre una sola: quale posatine scegliere?

Diciamo che l'occhio cade subito sull'estetica, pupazzetti, disegnini e chi più ne ha più ne metta sono i primi ad attirare l'attenzione(almeno per me così è stato!)...per i primi tentativi è consigliabile un cucchiaino in silicone, sicuro, morbido e di piccole dimensioni, al massimo si può anche  lasciare la scelta al bambino proponendogli il cibo con due tipi di cucchiai e vedere quale preferisce maggiormente.


Quando il bambino comincia a crescere e mangia da solo(intorno ai due anni)si può introdurre l'uso della forchettina (meglio se in plastica)con i rebbi arrotondati.

In seguito, dai tre ai sei anni, possiamo introdurre il coltello(sempre in plastica)giusto per farlo abituare all'uso di due posate contemporaneamente, non taglierà bene il cibo ma almeno i bambini non si fanno male e imparano ad utilizzarlo correttamente.






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martedì 19 luglio 2016

Bath time!


Piccoli amici gonfiabili ne abbiamo?
Certo! 
Con Splash and Play il divertimento è assicurato!
Carinissimi e simpaticissimi, questi piccoli  animaletti gonfiabili entreranno subito nei vostri cuori e anche nelle vostre tasche grazie al loro ridottissimo ingombro (30 cm- 12'')!

Al mare, in giro per la casa o durante il bagnetto diventano degli ottimi compagni di giochi!

Noi abbiamo il coccodrillo o meglio...i coccodrilli!
Eh già!
Noi ne abbiamo trovati due in una confezione anche se sul cartone è riportata la dicitura:Contenuto:Un sono animale.
Siamo state fortunelle io e Clara a trovarne due, così possiamo anche farli dialogare!
Gli animaletti disponibili sono sei:

  • Foca;
  • Pesce pagliaccio;
  • Balena;
  • Paperella;
  • Coccodrillo;
  • Delfino.
Il materiale è abbastanza resistente(vinile resistente pretestato) e sono dotati di valvola di sicurezza.
E' un prodotto distribuito da Bestway ed è un prodotto Made in Cina :( 



Immagini di mia proprietà

venerdì 15 luglio 2016

Bottigliette sonore realizzate  con materiale di scarto


Far divertire i bambini con poco si può!

A loro piace saltare, correre, ascoltare musica, rumori vari e ballare!
I giochi sonori(adatti a qualsiasi età)favoriscono il senso dell'armonia, la coordinazione motoria e stimolano l'udito quindi diciamo SI agli strumenti musicali.

Clara quando aveva sei mesi, era molto attratta dagli strumenti musicali che io le preparavo in casa utilizzando materiali di scarto riciclabili (es bottiglie di plastica, contenitori in metallo etc).

Il barattolino in metallo del caffè, magicamente si trasformava in tamburello e battervi sopra le manine era diventato un rito mattutino, con le bottigliette di plastica poi...non ne parliamo!
Si divertiva ad agitarle su e giù, a farle rotolare e con quelle manine pagnottose cercava di afferrare il contenuto!

Realizzare le bottigliette sonore è semplicissimo  e servono pochissimo tempo e materiale!

Occorrente:

  • Bottigliette di plastica(meglio se trasparente);
  • riso, pastina, legumi, perline colorate etc;
  • colla a caldo;
  • scatolette di latta( tipo quelle del caffè).
Inserire nella bottiglietta alcuni chicchi a scelta tra pastina, riso, perline etc (anche se scaduti vanno bene tanto non deve mica mangiarli), avvitate i tappi e sigillate il tutto con la colla a caldo o colla ad alta resistenza in modo che il bambino non riesca ad aprirli.

Nella scatoletta del caffè invece, oltre al riso e la pastina,aggiungete dei sassolini e... sentirete che concertino! 



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mercoledì 13 luglio 2016

Quali caratteristiche deve aver un buon seggiolino auto?


Gli spostamenti in auto sono i più pratici ma a volte anche i più pericolosi, nulla però è più importante della vita dei nostri bambini sia che ci si sposti in paese o città per brevi tratti che per un lungo viaggio, la regola  è una sola :la sicurezza!

Clara fin dalla nascita è sempre stata ancorata nell'apposito sistema di ritenuta, (anche solo per mezzo isolato)l'ho fatto in primis per lei, per noi e anche per il codice della strada che dal 2006 ha emanato una legge che prevede l'uso della cintura per tutti i passeggeri a bordo dell'auto.

Con la vita non si scherza e neanche alla guida, non ne posso più di vedere bambini che "passeggiano" in auto grazie a dei genitori irresponsabili che pur di non sentirli piangere non li attaccano, oppure in braccio ai nonni, mamme che allattano....anche se si è sicuri della propria guida, sappiate che non sempre l'incidente può dipendere da noi, ma di una cosa mi dispiace profondamente, che a farne le spese sono sempre dei poveri bambini innocenti che vengono sbalzati fuori dell'abitacolo per colpa di chi dovrebbe proteggerli!

L'articolo 172 del Codice della Strada viene aggiornato frequentemente pensando alla salute dei passeggeri. 
Se per gli adulti è obbligatorio utilizzare la cintura, per i bambini sono obbligatori due tipi di dispositivi :

  1. Seggiolini (utilizzabili fin dalla nascita);
  2. Adattatori (piccoli sedili che sollevano il bambino più grandicello e che permettono di usare le cinture di sicurezza).
Nei negozi ce ne sono tanti, di tutti i tipi, di tutti i colori e dei diversi gruppi, basta solo saper scegliere il modello adatto e il colore che più si preferisce, ma ...quali sono le caratteristiche da prendere in considerazione? Come effettuare un valido acquisto?
Come punto primo , bisogna prendere in considerazione il peso del bambino, poi l'altezza e successivamente l'età.
Se la nostra auto è dotata di sistema d'aggancio Isofix abbiamo fatto bingo!
Bisogna preferire questo tipo di dispositivo perchè i seggiolini vengono saldamente ancorati al sedile, assicurano una tenuta maggiore e quindi non bisogna stringere spesso le cinture(a volte si allentano), come è ben risaputo il seggiolino non si deve muovere!

Scegliamo modelli che hanno la fodera removibile , così, anche se dovesse sporcarsi lo possiamo tranquillamente lavare senza problemi.

Nel momento dell'acquisto affidatevi al personale specializzato, prima di procedere con l'acquisto inoltre potete chiedete al negoziante di poterlo provare in macchina, agganciarlo e vedere se è stabile(alcuni sedili sono bombati) e controllare la lunghezza della cintura di sicurezza.

Durante il montaggio, seguire tutti i passaggi illustrati sul manuale d'istruzioni scrupolosamente.
Ultima cosa (ma non meno importante, anzi)acquistate sempre e solo seggiolini muniti di etichetta di omologazione a norma Ece R44.04 o R129 

L'etichetta di omologazione Ece R sottostante(di solito arancione)deve essere presente su ogni seggiolino a norma conosciamola e "leggiamola" insieme.




  1.  ECE-44/04 è la norma di omologazione;
  2. Universal (compatibile con ogni auto), esistono alcuni modelli che non sono compatibili con alcune auto quindi occhio al momento dell'acquisto!
  3. Peso/altezza del bambino ammissibili;
  4. Direttiva di riferimento Ece : E= marchio di omologazione, E1=Germania, E2 =Francia, E3 Italia; E4=Paesi Bassi.
  5. Numero di omologazione, occhio ai seguenti numeri: 01 e 02!
  6. Qualsiasi seggiolino che riporti i numeri (01-02)non dovranno essere utilizzati perchè sono modelli vecchi e vietati dal 1° aprile 2010! Un seggiolino auto conforme alle norme attuali deve avere i numeri 03 o 04.
  7. Numero progressivo.
Con qualsiasi mezzo vi spostiate usate la testa! indossate cinture, casco e seggiolini!

lunedì 11 luglio 2016

Sviluppo fetale nei nove mesi di gravidanza 




La gravidanza  è un momento magico, indescrivibile e ricco di emozioni per la futura mamma, marito o compagno e perchè no anche per chi ci sta vicino.

Il test di gravidanza, la prima ecografia, i primi movimenti, il pancione che cresce(insieme all'ansia a volte), i vestiti che a malapena si riescono a indossare, i movimenti più semplici diventano a volte goffi e quasi impossibili XD, le nausee e tanti scombussolamenti ormonali sono tutti momenti indimenticabili scritti nel diario della mamma custodito gelosamente nel proprio cuore.

Nelle quaranta settimane di gravidanza, non ci sono solo cambiamenti da parte della mamma, ma anche l'embrione si trasforma diventando un feto e successivamente un bebè.
Come in qualsiasi età, per ogni mese ci sono dei cambiamenti, insieme ora vedremo le varie tappe principali di crescita.

Nel primo mese di gravidanza , all'interno dell'utero si forma la sacca gestazionale che sarà pronta per accogliere l'embrione che comincerà a trasformarsi e a prendere forma, oltre a tutto ciò comincerà anche la circolazione utero-placentare che permette al sangue materno di raggiungere l'embrione e fornirgli il giusto nutrimento.

Nel secondo mese, l'embrione comincia a crescere e trasformarsi, intorno alla sesta settimana il cuoricino comincia a battere, si formano i muscoli, gli occhi, il fegato, lo stomaco, l'esofago, le parti esterne dell'orecchio , le vertebre e le prime strutture cerebrali.
Durante la settima settimana invece, si formano manine e piedini così come il pancreas, i reni e la corteccia cerebrale, anche il cordone è completo e comincia l'ossificazione delle ossa.

Verso l'ottava settimana si notano i primi movimenti della testolina e cominciano ad abbozzarsi mani, piedi, dita e genitali.

Durante il terzo mese  e precisamente intorno la decima e la nona settimana, l'embrione misura poco meno di quattro centimetri ma ha già quasi tutti gli organi principali.
Durante l'ecografia si comincia a distinguere il faccino con gli abbozzi di naso e mandibola, si formano le valvole del cuore, la retina, le papille gustative e nella testolina compare il "corpo calloso"(struttura che collega i due emisferi), i reni cominciano a produrre urina. Oltre a tutto ciò il bambino comincia a succhiarsi il pollice e inghiottire liquido amneotico , la sua lunghezza media è di circa sette cm e può pesare all'incirca 15 grammi.

Il quarto mese è uno dei più emozionanti, il bambino reagisce agli stimoli esterni a modo suo, infatti, riusciamo a percepire i suoi primi movimenti dopo aver assunto sostanze zuccherine, bevande fredde, solletico luci intense e rumori abbastanza forti.
Il cuore in questo periodo ha completato la sua crescita e i battiti oscillano tra i 100/160 al minuto, oltre al cuore, anche l'uretra e la vescica si sono formate, la tiroide entra in funzione e con i suoi 100/150 grammi e 15 cm di lunghezza comincia a far sentire la sua presenza nel pancione della mamma scalciando e girandosi a più non posso.

Piccoli musicisti crescono nel quinto mese! 
La pelle da trasparente comincia a diventare grinzosa, compaiono i primi depositi di grasso e le isole pancreatiche cominciano a produrre insulina, l'udito si perfeziona e comincia a reagire quando sente rumori o musica di vario genere.
Il peso comincia a galoppare, infatti, potrà raggiungere anche  i 300-320 grammi e circa 23 cm di lunghezza.

Il sesto mese è uno dei più importanti per quanto riguarda la scatola cranica, in questo mese, si forma il cervelletto(organo che coordina la coordinazione motoria), la corteccia e lo strato superficiale che si completerà intorno al primo anno di vita.Oltre a tutto ciò, accenna ai primi respiri e apre e chiude le palpebre.A sei mesi il peso raddoppia fino ad arrivare a 600-640 gr mentre la sua lunghezza può anche arrivare ai 29 cm.

Nel settimo mese gli organi genitali si definiscono ulteriormente, nella femminuccia sono ben visibili grandi e piccole labbra e il clitoride, mentre nei maschietti i testicoli non sono ancora usciti allo scoperto, scendendo dallo scroto.Il piccolo in questo mese comunica con l'esterno, risponde alle carezze sul pancione, scalcia e tira pugni con più vigore.
Il peso può raggiungere anche 1.670 grammi e la lunghezza circa 40 cm.

Ottavo mese! Siamo quasi alla fine! A volerlo urlare al mondo intero non siamo solo noi, ma anche il nascituro che in questo mese grida e piange all'interno del pancione!
Il cervello si sviluppa ulteriormente e i due emisferi comunicano e agiscono tra di loro.
Il corpicino diventa più tondeggiante grazie ai vari accumuli di grasso e compaiono sopracciglia e capelli!
Il peso oscilla tra 1.800 grammi e i 2.400, la sua lunghezza invece intorno ai 45 cm.

Benvenuto nono mese! Eccolo qui, il mese più atteso ma anche il più lungo!Questo mese non passa mai, si contano i giorni, le ore, i minuti e quando si va in bagno si presta maggior attenzione se c'è la perdita del tappo mucoso.
Finalmente si potrà stringere quello scricciolino tanto desiderato tra le braccia, si potrà guardarlo, abbracciarlo e sbaciucchiarlo a volontà, tanto...non ci sono controindicazioni!
Solitamente il bambino si presenta in posizione capovolta con la testa incanalata nella cavità pelvica pronto per uscire con l'arrivo delle contrazioni e con le spinte della mamma.








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