giovedì 2 febbraio 2017

Collana chiama angeli


Che sia una moda oppure no, a me, le fantastiche Bola messicane piacciono un sacco!

Le Bola, detta anche"chiama angeli"o "richiamo degli angeli", è una collana lunga con ciondolo sferico, pensato per le mamme in dolce attesa.

La collana chiama angeli, è ideale per  mamme sempre alla moda e per quelle a cui piacciono gli oggetti che racchiudono una storia, una tradizione dal "tocco" magico.

In Messico e in India fin dai tempi antichi, utilizzavano questo particolare gioiellino per proteggere la mamma e il bambino dalla sorte avversa, infatti, il dolce suono(tintinnio) attirava gli angeli e, mamma e bambino erano sempre protetti.

Ad ogni passo o movimento della mamma, la sfera emette un suono delicato, magico(simile a quello di Trilly di Peter Pan, non so se mi sono spiegata bene😅), dal suono delicato, la Bola  ha delle proprietà rilassanti, inoltre il bambino comincia già dal grembo materno a distinguere i ritmi di sonno/veglia della mamma.

In acciaio, oro bianco, giallo o rosè, con pietre preziose, intagli e tanto altro, la Bola ha riscosso in pochssimo tempo tantissimo successo! In gioielleria, in negozio, online e perfino sulle bancarelle delle varie fiere, è possibile acquistarla(ovvio i prezzi cambiano!).

La Bola,  si può utilizzare anche quando il bambino è già nato ed è più grandicello, infatti, ascoltando il dolce tintinnio, lo riporterà ai "vecchi tempi" quando fluttuava nel fantastico mondo del ventre materno. 




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mercoledì 1 febbraio 2017

Soluzione fisiologica senza lacrime!

Avere un bambino malato in casa diciamocelo...non è il massimo!
Non so i vostri, ma Clara, quando ha la febbre o raffreddori  vari, diventa insopportabile, è un continuo frignare dalla mattina alla sera(non parliamo poi, le volte in cui si aggiunge anche il papà)!per carità, poverina, mi dispiace ovvio, poi odio vederla così abbattuta(non è da lei) ma se c'è una cosa che davvero non sopporto, sono le urla che lancia quando cerco di avvicinarmi a lei con il flacone contenente la soluzione fisiologica!.

Liberare il nasino con fisiologica e siringa(senza l'ago), è il metodo più efficace che possa esistere per rimuovere il muco in eccesso dalle vie respiratorie.
Ogni volta che dobbiamo pulire il nasino, cominciano a partire urla da pescivendolo, piange, si dimena, insomma una vera e propria tragedia  (neanche quando era piccola).
Ho sempre effettuato i lavaggi nasali, ma in quest'ultimo anno stava cominciando a crescere in me una sconfidenza enorme fino a quando ho pensato:qui devo immediatamente trovare una soluzione!Non è possibile andare avanti così!.
Pensando a ciò che poteva "fargliela piacere", ho cominciato a girovagare per la casa in cerca di un qualcosa che avrebbe fatto scattare la molla del mio lato creativo, quel lato che io chiamo "lato Art Attack"!.

Dopo aver fatto la selezione dei giornali da tenere e quelli da buttare, è arrivato anche il turno dei giornalini di Clara, ed è stato proprio in quel momento che mi si è accesa la lampadina!.

Mentre lei riposava sul divano, mi sono munita di giornalini, colla, carta e forbici e ho cominciato a dare sfogo alla mia creatività.

Dopo aver scelto le immagini(dei personaggi che a lei piacciono molto) dai giornalini"scartati"di Clara, le ho ritagliate e, subito dopo, le ho incollate con la colla sul flacone.Ovviamente, udite udite, ogni flacone, è un pezzo "unico", da "collezione"😆.

Al suo risveglio, le ho subito proposto il nuovo flacone"frozeinizzato"e devo dire che, con mio stupore, è stato un successone!Clara era contentissima, non faceva altro che ringraziarmi e chiedermi da quale farmacia l'avessi acquistata. 

Inutile dirvi che, il flacone di Frozen, è già terminato da un pezzo senza pianti, urla e lamenti, però, non posso dire lo stesso del flacone di Dory e Nemo!Non le piace proprio(diciamo che ho fatto un flacone Topo e l'altro Flop😅!)Dory non è tra i suoi personaggi preferiti ma...dal giornalino di Frozen non avevo altro da poter tagliare e Nemo era l'unico rimasto intatto.
Ho appurato che come metodo, quello delle principesse funziona sempre(almeno con mia figlia).
Un consiglio, se davvero dovete scegliere le immagini, non fate come me, non andate a tentoni, tagliate solo i personaggi che davvero piacciono ai vostri bambini! 
Domani proveremo il flacone di Peppa, spero che il punteggio cambi in 2 Top e 1 Flop!
Incrociate le dita per me!.


  




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martedì 31 gennaio 2017

Coccoliamoci con Hipp Baby


Profumata, sottile, delicata e facilmente irritabile, la pelle dei bambini necessita di tante attenzioni da parte della mamma o di chi si prende cura di lui.

Occuparsi dell'igiene personale dei nostri bimbi, è uno dei nostri doveri di genitore, per tanto, è importante utilizzare prodotti che non contengano tensioattivi e quindi, che non siano troppo aggressivi per la loro pelle delicatissima.

Grazie a Quimamme e Hipp , io e Clara abbiamo avuto modo di provare alcuni prodotti che, a dirla tutta, ci hanno soddisfatte a pieni voti, classificandosi nella nostra lista personale dei "mai più senza"!.

Hipp Baby, vanta di una vasta gamma di prodotti sicuri, delicati e davvero efficaci!
Nel cofanetto che abbiamo ricevuto e che stiamo ancora utilizzando, abbiamo trovato: 

  • 1 Crema viso e corpo da 75 ml;
  • 1 Crema protettiva emolliente da 100 ml;
  • 1 Gel detergente da 400 ml.
Hipp Baby, è una linea ultradelicata adatta a tutti i tipi di pelle, perfino alle più sensibili e a quelle soggette a dermatite atopica.

Dal profumo delicato e, grazie alla presenza di ingredienti dall'alta dermocompatibilità come l'olio di mandorle biologico, i prodotti Hipp nutrono la pelle e la rendono morbida e vellutata.

Penso sia un bene quello di proteggere la pelle dei bambini in qualsiasi momento della giornata, Clara, ultimamente, ha aggiunto alle sue "cose da fare" una bella "seduta"davanti alla sua specchiera XD ! Eh già, si siede sul suo sgabellino davanti allo specchio e, puntualmente, mette, sulle sue piccolissime dita, una punta di crema per il viso e, sotto la mia super visione, comincia a spalmarla sul viso, collo e mani(al corpo ci penso io! )e quindi...vai con il divertimento! 

Dalla consistenza non molto pastosa, la crema viso e corpo si stende facilmente, non unge, e non lascia grumi!Lascia la pelle morbida e bene idratata, inoltre, grazie alle sue ridotte dimensioni(75 ml) riesco a portarla sempre con me in borsa, per poi sfoggiarla nel momento del bisogno.
Ideale da associare al gel detergente corpo e capelli(400ml)!infatti, noi la utilizziamo anche dopo un bel bagno caldo rilassante!

Una delle cose che ho apprezzato tantissimo del gel detergente, è il suo dispenser dotato di un pratico dosatore richiudibile.Con un paio di "affondi" del dosatore, avremo un buon quantitativo di prodotto sulle nostre mani evitando così, i vari sprechi e di bagnare il flacone, con la conseguenza che ci scivoli via dalle mani versando così, mezzo contenuto sul pavimento.

Con Hipp Baby, possiamo stare tranquille perchè, ha tutto ciò che una mamma potrebbe desiderare, infatti, tutti i prodotti Hipp Baby NON contengono:

  • Paraffina;
  • Parabeni;
  • Profumi allergizzanti;Siliconi;
  • Oli eterici;
  • Alcol.
Beh che dire, ce ne fossero tanti di prodotti così!   



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lunedì 30 gennaio 2017

Febbre alta?Ecco cosa fare!


Sedermi al computer, anche per "gettare" via due righe e rilassarmi,  è diventata per me, dal 22 dicembre, una grandissima utopia.
Questa casa sembra ormai un discount farmacologico, infatti, il bancone della cucina è pieno zeppo di cartoni, flaconcini e compresse, per giunta, la macchinetta dell'aerosol, sono sicurissima che, in cuor suo quasi implora pietà per il largo utilizzo 😓.

Per carità, essere colpiti da una forte tosse e febbre altissima capita, ma... dopo vari giorni di terapie non esaustive le braccia cominciano a crollare per lo sconforto.
Dopo essersi ripresa e dopo aver ripreso a frequentare la scuola materna, Clara è tornata a casa(te pareva) con un nuovo virus che ha sterminato, quasi mezza classe, risultato? febbre alta e tosse a non finire.

Avevamo appena ripreso i nostri ritmi e zac, siamo punto e daccapo.

Per carità, la febbre non è una malattia, però, desta preoccupazione se la lineetta del termometro continua a salire vertiginosamente e i nostri piccoli bimbi cominciano a lasciare cibo e rimanere impassibili sul divano( ma quando mai).
Toccare la fronte quando hanno la febbre, è un gesto continuo, ho imparato però, con il tempo e con la giusta informazione, che, misurare sempre la temperatura, non fa altro che accrescere in noi, ansia e nervosismo. 



Alcune linee guida, suggeriscono di non misurare ossessivamente la temperatura ma, controllare come sta il bambino nel suo complesso.
Come ben sappiamo, la febbre è un meccanismo di difesa verso i germi, bisogna quindi, controllarla e non reputarla come una nemica, infatti, è un validissimo campanello dall'arme se ci sono in atto infezioni o infiammazioni che sarebbe umanamente impossibile vedere a occhio nudo.

Se devo essere sincera, a volte non è la febbre alta a mettermi ansia, ma la probabilità remota che possano presentarsi le convulsioni febbrili di cui sono terrorizzata. Se da una parte sono preoccupata, dall'altra però, sono un pochino più tranquilla perchè, contrariamente a ciò che si crede, la febbre alta "non fa venire" la meningite(che mi terrorizza quanto la morte).

Oltre allo stato febbrile, mia figlia comincia a non voler più toccare cibo e alcune volte, arriva proprio a digiunare ma, per fortuna, non rifiuta l'acqua. Bere, come sappiamo tutti, è fondamentale, la febbre infatti, aumenta il consumo di acqua, sali minerali e zucchero, quindi, se il bambino rifiuta l'acqua, è giusto fare uno strappo alla regola, concedendogli liquidi zuccherati di suo gradimento.
Per quanto riguarda il cibo, ho imparato che non bisogna forzarli ma, assecondarli, è importante, tancto è vero che, per favorire la reidratazione, bisogna preparargli cibi abbastanza liquidi.

Altra cosa importante da fare, è quella di evitare di coprirli troppo, coprendoli troppo infatti, non li aiutiamo a far disperdere il calore eccessivo che si è accumulato nel corpo. 
Quando Clara ha la febbre, in casa la lascio con un pigiamino leggero di cotone, quando poi è sotto le coperte, la lascio direttamente solo con la canottiera e con le mutandine(quando era più piccola solo con il body)poggiandogli sulla fronte delle pezzoline imbevute con acqua tiepida non fredda.

Buona guarigione!






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giovedì 12 gennaio 2017

Nuovo concorso per bambini!


Primo nuovo concorso del 2017, o meglio... il primo per bambini che io abbia visto! 😀

Qui Mamme e Io e il mio bambino, stanno promuovendo un nuovo concorso completamente GRATUITO e SENZA obbligo d'acquisto!

Seguendo pochissimi passi e con un pizzico di fortuna, qualcuno di voi riuscirà a portarsi a casa la fantastica: Special Box Pampers Baby Dry!.
La box è composta da: 

  • 2 Confezioni di salviettine;
  • 4 Confezioni di taglia 3(da 4 a 9 kg).

Partecipare è semplicissimo, basta collegarsi a questa pagina  e cliccare sul tasto "Partecipa", successivamente, bisogna registrarsi al sito, oppure, se si possiede già un account, è sufficiente entrare con i propri dati cliccando sul tasto login.
 Dopo aver cliccato sul tasto "Prova la fortuna", immediatamente saprete se avete vinto il premio!

Partecipate in tante ogni giorno!!
La fortuna potrebbe baciare proprio voi!

Il concorso terminerà il 28 Febbraio 2017.




martedì 20 dicembre 2016

Impacchettare i regali in modo alternativo?
Si grazie!


Eccomi qui con un nuovo tutorial natalizio tutto tenerissimo e simpaticissimo!

Insomma, basta  incartare i regali in modo tradizionale!
Almeno per i bambini e per i regali dalle scatole rettangolari o quadrate, cambiamo il modo di rivestirle!

Questo fantastico modo di impacchettare i regali, renderà felici i bambini ancor prima di scartare il regalo!

Per impacchettare i regali, riproducendo  la sagoma di un fantastico orsetto dall'effetto country occorrono:


  • Nastro adesivo;
  • Colla (vinilica possibilmente, io ho utilizzato l'Attak e si vedono i punti dove ho applicato la colla);
  • Pennarello;
  • Carta marrone per imballaggi;
  • Nastrino o fiocchetto già pronto(però si possono anche realizzare cravattini, papillon con carta crespa, collarini con campanellino etc)
  • Regalo da incartare;
  • Forbici;
  • Un foglio bianco o cartoncino.
Come prima cosa, dobbiamo aprire la carta da imballaggio, posizionare sopra il regalo(nel mio caso è un libro)e simulare la chiusura in modo da poter prendere le"misure" adatte del foglio, così facendo infatti, si eviterà di sprecare la carta inutilmente.

Subito dopo, dalla carta che è rimasta, tagliamo una striscia da dove successivamente ricaveremo le zampette e le orecchie( più è grande il pacco e più la striscia dovrà essere larga, insomma...questione di proporzioni 😀).

Con il pennarello, disegnamo le zampette e le orecchie sul foglio marrone, mentre, sul foglio bianco il musetto e ritagliamoli.
Dopo aver incartato il regalo in maniera tradizionale, e aver chiuso il tutto con il nastro adesivo, incolliamo con la colla vinilica, le zampette, le orecchie e il musetto.
Dopo aver lasciato asciugare bene la colla, disegnamo gli occhi e le varie "cuciture " sparse dappertutto(ovvio senza esagerare), io per renderlo più completo ho disegnato anche una toppa con il cuoricino, volendo però, si  può anche incollare un pezzettino di stoffa per renderla più reale, oppure semplicemente scrivere all'interno del quadratino il nome!. 
  







Ultimo passaggio..."vestiamo" l'orsetto a festa! 
Io ho scelto un nastrino rosso a pois bianco...
voi invece?
Come lo realizzerete?



mercoledì 14 dicembre 2016

Ci facciamo tante domande inutili ma...non ci siamo mai chiesti: cosa pensa mio figlio di me quando fumo?

Tutti noi sappiamo che fumare fa male, io, per fortuna, non ho mai sentito la necessità di "provare a fare un tiro" oppure fumare una sigaretta intera ma vorrei parlare con il cuore in mano a chi fuma.


Fumare è risaputo: non fa bene alla salute e sia chiaro,non voglio fare la paternale e tanto meno costringere nessuno a smettere perchè, io non sono nessuno per poterlo fare ma...guardando il video di Matteo Viviani, inviato del programma "Le iene" mi son scese le lacrime nonostante io e mio marito non siamo mai stati dei fumatori.

Avete mai pensato a ciò che realmente pensano di voi i vostri bambini quando tra le dita avete una sigaretta o semplicemente quando gli date un bacio al "profumo" di tabacco?

Sentire ciò che pensano questi bambini dei  propri genitori che fumano è stato per me, un colpo basso, un colpo al cuore, non so', ho avuto una strana sensazione, è come se, giocando alla battaglia navale mi sentissi "colpita e affondata" eppure...io non fumo!.

Avere una sigaretta tra le mani, è vero, rilassa, scarica la tensione etc ma...perchè non si cerca un diversivo? un modo per rilassarsi con qualcosa che faccia felice i bimbi e che faccia anche meno male alla salute?
La soluzione ideale, senza ombra di dubbio sarebbe quella di smettere, ma, se proprio non si riesce si potrebbe provare con una "strada alternativa" utilizzando l'e-cig con liquidi senza nicotina Vaporart !

Vaporart è un'azienda che produce liquidi aromatizzati per vaporizzatori personali(ex sigarette elettroniche).
Lazienda è di origini lombarde ed è nata nel 2013(quindi produzione del tutto italiana), i prodotti in questione, sono stati inoltre analizzati non solo presso il laboratorio di Tossicologia Forense di Milano ma, anche da altri laboratori certificati.

I dati dei risultati sono chiari: i vaporizzatori personali, abbinati a liquidi SENZA NICOTINA, sono molto meno nocivi delle sigarette tradizionali.
Matteo Viviani inviato de Le Iene, dopo l'analisi a campione del prodotto, ha potuto dimostrare come, tutti i liquidi vaporizzatori acquistati(con e senza nicotina)non contenevano concentrazioni di metalli pesanti tali da poterli ritenere dannosi.
I liquidi sono di purezza di grado farmaceutico  e la produzione è italiana al 100% !

Fumare accorcia la vita!
Ascoltiamo i nostri bimbi, diamogli retta!




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lunedì 12 dicembre 2016

Acquadirose Edicart...
vivere una favola!


Raccontare le fiabe a un bambino è davvero fondamentale in quanto, riescono a far sviluppare l'intelligenza emotiva, stimolano il linguaggio, la fantasia e ogni volta che se ne legge una comincia una nuova avventura!

Fin da quando Clara era nel pancione, leggevo un sacco di libri per me(mentre dormiva), inoltre, avevo imparato perfettamente i suoi orari e, esattamente alle 21:15 arrivava il momento più atteso della giornata:una fiaba tutta per lei prima di darle con una caldissima carezza la buona notte e successivamente sentirla calma e...addormentata.

Non prendetemi per pazza o per una che racconta fandonie ma, studi scientifici hanno dimostrato che, leggere le fiabe in gravidanza è importantissimo, i bambini infatti, imparano a riconoscere l'intensità e la cadenza del linguaggio della sua mamma!ovvio nell'utero non capirà il contenuto ma è pur sempre una bella abitudine, lo definirei...un rito da non perdere!.

Ogni sera, prima di mettere Clara nel lettino, lei è pronta con le sue pantofoline e pigiamino alle prese con la ricerca del libro perfetto da leggere!.

Non vi nascondo che ci sono fiabe che abbiamo letto tantissime volte e che, se potessimo analizzare le pagine sotto uno speciale microscopio, risulterebbero logorate dalla continua scanzione dei miei occhi come un barcode in un supermercato che scansiona tantissimi prodotti al giorno.

Ultimamente, grazie alla splendida collaborazione con Edicart, abbiamo avuto modo di leggere una delle fiabe più belle e tenere che possano esistere:Acquadirose e il profumo magico.

Acquadirose è un libro dai colori tenui e dalle immagini dai tratti delicati, la sua copertina rigida permette di riporlo facilmente sul piano della libreria senza sgualcire le pagine.




Acquadirose, oltre ai suoi amici Ponpon e Biancofiore, ai suoi occhioni blue e ai suoi capelli lunghi e rossi, ha un dono naturale:grazie al suo olfatto sensibile e raffinato e con i petali che emanavano tanto profumo, lei riusce a creare maghiche essenze per le fanciulle del regno, quindi..era sempre alla ricerca di nuove piante, nuovi fiori per cercare di creare nuove essenze.

Un giorno però, una principessa gentilissima, dal cuore d'oro ma tristissima si recò da lei perchè le serviva una delle tante essenze magiche di Acquadirose, era afflitta e sconsolata, lei si vedeva bruttissima e le mancava l'amore! l'amore vero che solo un principe con il cuore d'oro le avrebbe potuto dare!.

Durante la ricerca dei fiori perfetti per l'essenza magica che doveva regalare a  Delfina(questo è il nome della principessa), Acquadirose incontrerà tanti splendidi fiordalisi e dei piccoli mughetti che, le doneranno parte del loro polline e petali profumati in modo da poter completare l'essenza che avrebbe realizzato in parte il sogno di Delfina!Dopo averla incontrata e dopo averle consegnato la boccettina, Acquadirose le disse di bere pochissime gocce...

Delfina dopo aver ricevuto la boccettina magica si ritirò al castello, si riposò e, il giorno seguente bevve tutta la boccettina! Successivamente perse i sensi e si addormentò in un sonno profondo lunghissimo.


Dormì di un sonno profondo, due giorni e due notti intere e, al suo risveglio, trovò il Re e la Regina che la guerdavano preoccupati. 

Dopo aver aperto gli occhi, la fanciulla non poteva credere a ciò che stava vedendo!...

Beh scusatemi però, il finale...è a sorpresa!
Per scoprire come và a finire, non vi resta che acquistare il testo di Sabrina Arcangeli  Acquadirose, edizione Edicart! Buona lettura e...buon viaggio sulle ali della fantasia!







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lunedì 5 dicembre 2016


E' Natale

E' Natale, è Natale,

chi sta bene e chi sta male:
c'è chi mangia il panettone,
lo spumante ed il torrone:
ed invece in qualche terra
i bambini fan la guerra.
Caro mio bel Bambinello
fa' che il mondo sia più bello
e con gli uomini in letizia
tutti in pace ed amicizia.
Ad ognuno fai trovare
ogni giorno da mangiare.
Della neve ogni fiocco
tu trasformalo in balocco
che poi cada lì vicino
ad ogni piccolo bambino.
Manda a tutti il proprio dono
e fammi essere più buono.


Filastrocca tratta da : Filastrocche.it
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